Integratori alimentari

Il mercato offre numerosi integratori alimentari, ma a cosa servono effettivamente?

Quando sono utili, inutili o addirittura dannosi?

L’idea alla base degli integratori alimentari, chiamati anche integratori o supplementi nutrizionali, è di fornire quei nutrienti che potrebbero essere assunti in quantità, insufficienti ai fabbisogni giornalieri.   

Gli integratori possono essere vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi e altre sostanze fornite in forma di pillole, compresse, capsule o liquidi, e si possono trovare in differenti dosi e combinazioni.

Tuttavia per il corretto funzionamento del nostro organismo sono necessarie solo determinate quantità di ciascuno di questi elementi, inoltre l’eccesso di alcune sostanze non necessariamente è benefico.

A dosaggi elevati molte sostanze, possono avere effetti collaterali e possono essere dannose.

Pertanto, per salvaguardare la salute dei consumatori, gli integratori alimentari possono essere venduti legalmente solo se riportano la corretta dose giornaliera e l’avvertimento di non superare la dose giornaliera raccomandata.

Chi ha bisogno degli integratori supplementari?

I supplementi nutrizionali non sono sostitutivi di una dieta salutare ed equilibrata.

Una dieta che comprende una grande varietà di frutta, verdura, cereali integrali, legumi, quantità adeguate di proteine e grassi non dannosi normalmente fornisce tutti i nutrienti necessari per una buona salute. La maggior parte dei Paesi Europei è d’accordo sul fatto che i messaggi diretti alla popolazione dovrebbero focalizzarsi sull’indicazione di linee guida per una corretta alimentazione.

Gli integratori alimentari non dovrebbero rientrare in queste linee guida, anche se esistono dei gruppi di popolazione o degli individui che potrebbero avere bisogno di consigli sui supplementi nutrizionali, anche se consumano una dieta corretta e bilanciata, come ad esempio le donne in gravidanza o le persone che prendono medicine particolari.

Non tutti nei giorni nostri riescono ad avere una dieta salutare e corretta, in parte anche a causa del moderno stile di vita.

Gli studi eseguiti sull’alimentazione, in Europa, hanno evidenziato un’assunzione non ottimale di alcuni micronutrienti.

Gli studi del progetto europeo EURRECA hanno evidenziato un consumo insufficiente di Vitamina C, Vitamina D, acido folico, calcio, selenio e iodio.

Un recente confronto tra sondaggi condotti a livello nazionale ha reso evidente una diffusa preoccupazione riguardante l’assunzione di Vitamina D, mentre per altri piccoli gruppi di popolazione è più probabile che occorra una ridotta assunzione di minerali.

Ad esempio, c’è preoccupazione per l’apporto di ferro nelle ragazze adolescenti in Danimarca, Francia, Polonia, Germania e Regno Unito.

Infatti, un basso livello di ferro nelle giovani donne comporta un aumento del rischio di nascite sottopeso, la mancanza di ferro comporta un ritardato nello sviluppo cerebrale nei neonati.

La quantità di folati è invece critica per le donne che intendono avere un figlio: queste ultime hanno bisogno di assumere acido folico anche prima del concepimento e di continuare a integrarlo nella dieta per le prime dodici settimane di gravidanza.

Infatti, un adeguato livello di folati può diminuire il rischio di avere bambini con difetti del tubo neurale, come la spina bifida.

Una recente ricerca ha rilevato che circa il 50-70% della popolazione Europea ha uno stato di mancanza di Vitamina D.

La quantità di vitamina D non dipende solo dalla sua assunzione con il cibo ma anche dall’esposizione ai raggi UV, vi sono motivazioni più valide per suggerire un’assunzione di Vitamina D alle popolazioni dei paesi del nord dell’Europa.

In molti Paesi (tra cui il Regno Unito, l’Irlanda, i Paesi Bassi e la Svezia) ci sono già delle raccomandazioni per certi gruppi di popolazione per l’assunzione degli integratori a base di Vitamina D, anche se sono necessarie altre ricerche.

Rischi particolari per alcuni specifici gruppi di popolazione.

Nonostante siano importanti per la salute di alcuni individui, non tutti gli integratori sono utili per chiunque.

In effetti, per alcune persone non è consigliabile assumere alcuni tipi d’integratori, soprattutto a dosi elevate.

Alcune ricerche mostrano, infatti, che i multivitaminici possono causare un’eccessiva assunzione di nutrienti, inoltre questi integratori multivitaminici dovrebbero essere formulati tenendo in maggior considerazione l’assunzione di micronutrienti attraverso l’alimentazione.

I consumatori dovrebbero prestare particolare attenzione nel leggere l’etichetta e ad assicurarsi che quel tipo d’integratore sia giusto per loro.

Per le donne in gravidanza, ad esempio, gli integratori contenenti vitamina A (retinolo) compreso l’olio di fegato di pesce possono essere dannosi e causare difetti alla nascita se sono assunti in dosi molto elevate rispetto a quella raccomandata, oppure se sono assunti per un periodo molto lungo.

Alcuni studi hanno reso evidente che i fumatori dovrebbero stare attenti ad alcuni supplementi nutrizionali, in particolare ad assumere elevate dosi di beta-carotene.

L’EFSA (European Food Safety Authority, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha verificato i dati che si riferiscono a questi integratori e ha stabilito che un’esposizione al beta-carotene sotto i 15 mg/die è sicura per tutta la popolazione, compresi i fumatori.

In conclusione.

Alcuni gruppi di popolazione sono invitati ad assumere integratori specifici.

Il messaggio che deve essere chiaro è che è fondamentale seguire una dieta salutare e bilanciata e un corretto stile di vita, leggere attentamente le etichette degli integratori e dei cibi con supplementi nutrizionali per evitare di assumere dosi eccessive che superino le Dosi Giornaliere Raccomandate (RDA, Recommended Daily Amounts).

In caso di dubbio, consultare un nutrizionista o un medico prima di scegliere degli integratori alimentari.

condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ricevi Aggiornamenti

LEGGI ALTRO

Dieta vegetariana

Stile di vita corretto. L’interesse nei confronti della dieta vegetariana è aumentato molto in questi ultimi anni, anche grazie allo scalpore suscitato da recenti vicende

L’importanza dei semi nell’alimentazione

I Semi per la Salute. L’importanza dei semi nell’alimentazione. I semi hanno da sempre costituito la base alimentare dell’uomo, perché erano disponibili in natura e considerati molto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CONTATTI:
Giuseppe Scalise
Cell. 347.47.22.193