Il pH nel cibo.

Seguire un regime alcalino non è così difficile. Esso si basa principalmente su alimenti di origine vegetale, ricchi di acqua alcalina e di altre sostanze il cui pH supera il sette.

La scala del pH indica il grado di concentrazione di ioni H+ in una determinata soluzione. La frutta fresca è al primo posto, seguita dai legumi.

Se si vuole seguire una dieta alcalina, devono essere assolutamente evitati i formaggi e la carne. Sono inoltre sconsigliati alcolici e bevande gassate di ogni tipo.

Da un punto di vista nutrizionale, la dieta alcalina è troppo restrittiva. La maggior parte dei carboidrati è esclusa e non può essere assunta. Il nutrizionista non consiglierà mai un regime alimentare completamente alcalino.

Non bisogna assumere sempre gli stessi alimenti, anzi, la dieta deve variare. Esistono nutrienti che compensano altri. Gli alimenti acidi devono essere assunti nella giusta misura perché anch’essi contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio acido-base.

Essi sono indispensabili e non devono essere eliminati. Contengono elevate quantità di proteine e vitamine. D’altro canto, se la dieta è basata esclusivamente su alimenti acidi, si determina un aumento del colesterolo e di acidi grassi.

Il colesterolo è un ostacolo per la circolazione ed elevate quantità crea scompiglio nell’organismo.

Di conseguenza, diminuisce l’apporto di ossigeno nei vari distretti del nostro corpo. Questo è ciò che accade quando vi è uno squilibrio acido-basico, nella fattispecie quando il pH propende verso l’acidità.

Per scoprire se ci troviamo in uno stato di acidosi metabolica, esiste un test, molto semplice da fare, che misura il pH attraverso le urine; va eseguito più volte al giorno mediante introduzione, nelle urine raccolte, di corrette cartine acquistabili in farmacia.

Un’alimentazione corretta deve essere associata a un’attività fisica, i media continuano giornalmente la loro campagna per sollecitare le persone di ogni età, a un’appropriata attività fisica e per rilevare l’importanza che questa, unita a una corretta alimentazione, sono gli elementi fondamentali per condurre una vita in stato di benessere.

La sedentarietà e l’ipocinesia sono fattori di rischio per molte malattie, in particolare per quelle cardiovascolari che nei paesi occidentali rappresenta la maggior causa di morte.

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