I Semi per la Salute

L’importanza dei semi nell’alimentazione.

semi hanno da sempre costituito la base alimentare dell’uomo, perché erano disponibili in natura e considerati molto nutrienti.

Nel corso del tempo l’abitudine di mangiare i semi durante la giornata si è un po’ persa ma essa sembra essere tornata alla grande grazie all’avvento di diete più salutari e alla sempre più diffusa ricerca di benessere attraverso l’alimentazione.

Perché i semi sono così importanti?

Essi sono una ricca fonte di acidi grassi, come nel caso dei semi di lino che contengono moltissimi omega 3, o dei semi di zucca e di girasole che sono ricchi di grassi positivi.

Il loro apporto calorico non è eccessivo e se ne possono consumare un po’ durante il corso della giornata per rendere i piatti più ricchi e appetitosi. I semi diventano fondamentali nelle diete vegane e vegetariane, giacché offrono un ottimo apporto proteico e di grassi, il quale solitamente è ricercato nel consumo di carne nelle diete classiche.

In commercio si trovano molte varietà di semi, alcuni di uso comune come il lino, il girasole, la canapa e la zucca e altri più speciali, come la Chia, il sesamo o il papavero.

I semi sono quindi riapparsi sugli scaffali dei supermercati e sono facilmente reperibili in molti negozi ed empori di alimentazione biologica.

Ormai diverse ricerche hanno confermato i benefici dei semi oleosi.

Questo nome generico racchiude davvero una grande varietà di piccoli alimenti ricchi di sostanze nutritive: semi di girasole, lino, sesamo, zucca, Chia, papavero, canapa ma anche mandorle, noci, nocciole e il resto della frutta secca.

Una manciatina ogni giorno è sufficiente per ottenere dei benefici, ecco dieci motivi per inserire i semi oleosi nella propria alimentazione quotidiana.

1)Sali minerali e oligoelementi.

Tutti i semi oleosi sono particolarmente ricchi di sali minerali tra cui magnesio, potassio e ferro e oligoelementi come selenio, zinco e rame utili al nostro corpo in tutte le sue funzioni.

Spesso siamo poveri di alcune di queste sostanze e magari ricorriamo a degli integratori. Ricordiamoci invece che, oltre a frutta e verdura, anche mangiare una manciatina di semi oleosi ogni giorno ci garantisce un buon apporto di minerali.

2)Proteine.

I semi contengono proteine vegetali molto utili soprattutto a chi segue diete vegetariane e vegane e ha bisogno di un aiutino in più per raggiungere il giusto fabbisogno giornaliero di queste sostanze. In caso si seguano diete completamente vegetali, si può aumentare anche il consumo di semi e frutta secca senza problemi, variando il più possibile tra le tipologie.

3)Vitamine.

Oltre ai sali minerali e le proteine, i semi oleosi contengono diverse vitamine in particolare A, E, e alcune vitamine del gruppo B. Ecco perché semi e frutta secca possono essere considerati a tutti gli effetti dei veri e propri integratori naturali che se consumati ogni giorno, allontanano il rischio di possibili mancanze.

4)Grassi buoni.

I grassi di cui sono composti i semi oleosi sono soprattutto polinsaturi e dunque “buoni”. Si tratta in particolare degli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 essenziali per il nostro organismo in quanto esso non riesce a produrli e sintetizzarli da solo e devono assunti necessariamente tramite il cibo.

In particolare i semi di lino e le noci sono ricche di Omega 3, utili per la salute del cuore, del sistema immunitario e molto altro. Anche in questo caso i semi oleosi sono un ottimo integratore naturale dato che spesso le nostre diete sono carenti di acidi grassi Omega 3.

5)Fibre.

Da non sottovalutare, anche nei semi oleosi la presenza di fibre molto utili al nostro corpo anche se prive di valori nutrizionali. Il giusto consumo quotidiano di fibre ci aiuta nella regolarità intestinale ma è importante anche per tenere sotto controllo i grassi e gli zuccheri nel sangue. Non basta certo una manciatina di semi oleosi per raggiungere la quantità di fibre che ci servono ogni giorno ma, soprattutto per chi non mangia integrale o non assume ogni giorno 5 porzioni tra frutta e verdura, possono essere un aiuto in più.

6)Benessere dell’intestino ma con attenzione.

Come abbiamo visto i semi oleosi, grazie alle loro fibre, sono utili al benessere del nostro intestino e con un’alimentazione sana ed equilibrata che li contenga, si tiene lontano anche il rischio di cancro al colon. C’è solo un caso in cui questi semi oleosi sono sconsigliati: quando si hanno i diverticoli in questo caso, infatti, piccole porzioni di questi semini possono andarsi a depositare nelle sacchette formatesi in alcuni tratti intestinali e creare infiammazione.

7)Benessere del cuore.

Proprio per la presenza di quei “grassi buoni” di cui abbiamo parlato sopra e delle fibre, i semi oleosi hanno dalla loro parte il notevole vantaggio di contribuire ad abbassare il colesterolo presente nel sangue. Di questo ovviamente beneficeranno in particolare cuore e circolazione.

8)Benessere delle ossa.

Per il benessere delle nostre ossa ci vengono in aiuto soprattutto i semi di sesamo che contengono una dose ottima di calcio. Pensate che un cucchiaio offra circa 88 mg di calcio. Aggiungerli ben tostati e tritati ad esempio nell’insalata, insieme a un’alimentazione nel complesso equilibrata, sono davvero un modo semplice ed efficace per non essere mai in carenza di questo minerale.

9)Prevenzione dell’anemia.

I semi oleosi sono importanti anche nella prevenzione dell’anemia poiché contenendo ferro, possono contribuire al raggiungimento di un buon quantitativo giornaliero di questo minerale, anche se si segue una dieta vegetariana e vegana. Dosi interessanti di ferro si trovano ad esempio nei semi di sesamo (14.55 mg) e in quelli di zucca (8.82 mg). 

10)Sono buoni.

Quest’ultimo motivo non è da sottovalutare: semi e frutta secca sono buoni e possiamo utilizzarli per arricchire i nostri piatti preferiti in particolare verdure crude o cotte, pasta, pane ma anche dolci.

Alcuni semi e i loro valori nutrizionali.

Valori nutrizionali per 100 gr di prodotto.

Semi di Zucca in 100 gr ci sono 600 Kcal ripartite in:

Carboidrati 10,7 gr.

Proteine 30 gr.

Grassi 49 gr.

Semi di Sesamo in 100 gr ci sono 600 Kcal ripartite in:

Grassi 7,5 gr.

Carboidrati 3 gr.

Proteine 1,2 gr.

Fibre 0,2 gr.

Semi di Papavero in 100 gr ci sono 525 Kcal ripartite in:

Grassi 42 gr.

Carboidrati 28 gr.

Fibre 20 gr.

Proteine 18 gr.

Semi di Lino in 100 gr ci sono 534 Kcal ripartite in:

Grassi  gr.

Carboidrati  gr.

Fibre  gr.

Proteine  gr.

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